Via NIcolò dall'Arca 43/f Bologna

info@teatrinindipendenti.it   

Les violons d'ingres

Venerdì 6 Marzo


Duo di violini
Erica Scherl Claudia Cancellotti

les violons d'ingres


Passaggio a Nord Est
La musica per due violini fra suggestioni italiane e mitteleuropee Un viaggio musicale su otto corde, che ci conduce, dall'Italia dei Dodici Duetti del compositore triestino Giulio Viozzi e di Allelujah del violoncellista e compositore siciliano Giovanni Sollima, all'Ungheria, attraverso i ritmi Aksak delle composizioni di Béla
Bartók, György Ligeti e Pál Járdányi, per giungere infine in Germania, con i duetti di Arie dal Flauto Magico di W. A. Mozart.

L’inizio del percorso
Le traiettorie di Claudia Cancellotti e Erica Scherl, violiniste e fondatrici del duo Les Violons d’Ingres, si sono incrociate la prima volta nei primi anni novanta, per caso, nel caffè di una piccola e accogliente stazione ferroviaria dove le due giovani violiniste facevano scalo, ognuna con la sua custodia di violino. Da quel momento, le due violiniste hanno intrecciato una profonda amicizia musicale, che è cresciuta esplorando il repertorio classico per due violini, ma anche ttraversando confini: collaborazioni con altri musicisti, artisti, e progetti che mettono in dialogo musica, danza, parola e immagini. Il comune persorso formativo con il Maestro Enzo Porta ha contribuito a consolidare l’intesa musicale del duo e ad ampliarne il repertorio verso il Novecento e la contemporaneità territori in cui il linguaggio musicale si apre alla ricerca, alla libertà e alla sperimentazione. Il treno, emblema del Novecento, del suo cosmopolitismo nascente e delle sue profonde trasformazioni artistiche, politiche e sociali, sembra ancora accompagnare il percorso artistico ed esistenziale del duo: un viaggio continuo fra luoghi, linguaggi e suoni. Il nome del duo si ispira alla celebre fotografia Le Violon d’Ingres, scattata da Man Ray nel 1924. Anche questo è un omaggio a un’epoca, il Novecento, di
grande fermento culturale, ma anche all’inseparabile legame di corpo e anima nell'esperienza musicale.

Claudia Cancellotti Violinista ed antropologa, s iè diplomata a Firenze nel 1995, sotto la guida del Maestro AnderaTacchi, per poi perfezionarsi in violino con il maestro Enzo Porta e in orchestra nelle fila dell'Orchestra Giovanile Italiana e dell'Orchestra Giovanile di Vicenza. Nel 2006 ha conseguito il Titolo di Dottore
di Ricerca in Musicologia e Beni Musicali presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna. Quale concertista, ha fattoparte di numerosi ensemble cameristici, fra cuiil Trio Eugenio, il Trio d'archi Silva Rumoris, il duo Les Violons d'Ingrès e il duo Gatto-Cancellotti Nell'ambito della musica barocca ha collaborato con l'ensemble Li Stromenti e l'Ensemble Accademia de’Pazzi. Ha collaborato con varie orchestre, fra cui:Orchestra Sinfonica di Firenze, Orchestra del Teatro Lirico di Spoleto, Namibian National Symphony Orchestra, Orchestra of the Edward Said National Conservatory of Music, Orchestra dell'Opera rimaziale Pisana, Orchestra Rami Musicali. Ha insegnato musica e violino in scuole italiane ed estere, fra cui l'Edward Said National Conservatory of Music di Gerusalemme e il Namibian National College of Music. Come volontaria, ha tenuto corsi e laboratori musicali per bambini e ragazzi in contesti di conflitto crisi. Dall’inizio del huovo millennio ha iniziato ad esplorare nuovi generi e stili musicali, dando vita a collaborazioni e progetti con vari musicsti e gruppi itaiani e stranieri (fra cui Tidal Waves, Kathy Raven, Nicotina & the Legs, Jacopo Andreini, Les Super Griots, Giacomo Sferlazzo, Enfance Rouge, Khalta. Shash Jihat…).

Erica Scherl, musicista, psicoterapeuta e musicoterapeuta, si è diplomata in violino presso il Conservatorio di Bologna e laureata in violino e musica da camera con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Cesena. Svolge un intensa e multiforme attività concertistica internazionale, collaborando con numerose
formazioni nell'ambito di diversi generi musicali, che vanno dalla musica antica, alla musica classica fino alla musica contemporanea e d'improvvisazione, con una particolare predilezione per le formazioni cameristiche. Insieme all'Associazione Cantharide, e poi con alter Compagnie (Gohatto, Flamenquevive, ACP, Alboreo, Progetto Interiors e altre), intraprende un'approfondita ricerca sull'utilizzo del violino e della musica dal vivo in ambito teatrale e performativo. La sua attività didattica affianca l'insegnamento presso l'Associazione "Le nuove ignote note" e "La Musica Interna" a laboratori di teatro musicale nelle scuole con l'Associazione Cantharide, a laboratory musicali e Master Classes all'estero sia nell'ambito del progetto didattico del duo "Les Violons d'Ingres” con la collega Claudia Cancellotti (College of the Arts, Windhoek, Namibia; Associazione Al-Kamandjati, Ramallah, Palestina) che nell'ambito dell'attività didattica con l'Ensemble "La Rossignol" (Istituto Nacional de Bellas Artes, Escuela Superior de Musica, Città del Messico, Messico). Dottoressa in Psicologia, e musicoterapeuta, è specializzata in psicoterapia con il metodo dello Psicodramma analitico.

Ingresso con tessera Arci Arcigay e UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 19 30

Contributo artistico libero

Next Post Previous Post