BURATTINI A GUANTO
27 GIUGNO - MERCATO ALBANI - ore 19
![]() | Lo spettacolo, che si inserisce nella tradizione delle guarattelle napoletane, è un repertorio di due racconti: Pulcinella e il cane, Pulcinella e il guappo . Nel primo Pulcinella è alle prese con il furbo padrone di un cane e il suo animale; nel secondo un guappo prepotente gli impedisce di fare la serenata d’amore alla fidanzata Teresina; alla fine Pulcinella con l’aiuto dei bambini riuscirà a dare il bacio alla sua fidanzata dopo aver cantato la canzone. Lo spettacolo è molto coinvolgente e per la sua grande comicità è adatto sia per i bambini che per gli adulti e inizia con il richiamo del ciarlatano che invita i bambini a seguire la storia, così come avveniva realmente nelle piazze dal Medioevo in poi. «Le avventure di Pulcinella» di Orlando della Morte: un personaggio super-classico, per un’interpretazione non convenzionale che il burattinaio ha aperto alle tecniche comunicative del cabaret e del teatro di strada. L’arte delle guarattelle, letteralmente piccole cose, napoletane, è un’arte antichissima che si è mantenuta viva soprattutto grazie alla grande capacità dei burattinai di coniugare memoria e attualità, in un rapporto costante e attento con il pubblico. Personaggio principale delle guarattelle è sempre Pulcinella, l’anti eroe, l’uomo della strada che riesce a sfuggire la morte, a prendersi gioco del potere e della prepotenza pur manifestando egli stesso la paura, il timore e tutti quei sentimenti che non sono appunto dell’eroe ma dell’uomo comune. |